Le OO.SS della Ras (ad ececzione della Cislel e dello Snaf) hanno chiesto di procedere al riavvio delle trattative per chiudere, anche solo parzialmente, il ccrl 2019-2021.
In particolare, si vorrebbe di sottoscrivere un primo Accordo nei termini formulati nell’ultimo testo Coran (adeguamento delle retribuzioni tabellari in base agli indici IPCA ed aumento della Indennità di amministrazione e della Indennità forestale di euro 4,91 al mese), lasciando in sospeso l’utilizzo della quota residua, indicata (nel prospetto contabile) sotto le voci “accessorio–rendimento” ed “oneri riflessi/irap accessorio–rendimento” per l’anno 2021, per un importo complessivo di circa 690 mila euro. Tale somma verrebbe poi destinata all’ulteriore incremento della Indennità di amministrazione, nel momento in cui si avrà la disponibilità della quota Forestas mancante, e si potrà quindi disporre un aumento ulteriore di pari importo anche per l’Indennità forestale, sottoscrivendo un secondo Accordo per completare il rinnovo relativo al
triennio 2019 – 2021.
Qui il comunicato delle organizzazioni sindacali






