Le Segreterie regionali segnalano ritardi nell’attività relativa al Benessere animale, nonostante le promesse della dirigenza sull’imminente avvio delle attività di formazione. Per rispettare le scadenze, i tecnici dovranno lavorare rapidamente, causando un servizio di qualità inferiore agli allevatori e lavorando in condizioni climatiche sfavorevoli, compromettendo il loro benessere. Tutto questo potrebbe essere evitato con una migliore organizzazione del lavoro che limiti i tempi “morti” della Misura. Si chiede di dare disposizioni in merito per iniziare quanto previsto dal vademecum e porre i colleghi nelle condizioni di operare con la necessaria tranquillità e permettergli di conciliare le esigenze lavorative con quelle familiari e di salute.
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