Rinnovo del CCRL 2025-2027 e Accordo Forestas, le Segreterie chiedono direttive urgenti all’Assessore del Personale

UIL FP, FESAL e CLARES hanno scritto all’Assessore regionale del Personale. La nota unitaria porta la data del 14 settembre 2026 e il protocollo 491. Per conoscenza è stata inviata anche al Direttore generale del Personale della Regione. Le Segreterie chiedono che vengano emanate con urgenza le direttive all’Arans, già Coran. Senza quelle direttive non può aprirsi il confronto negoziale.
Due sono i tavoli in attesa. Il primo riguarda il rinnovo del contratto collettivo regionale di lavoro 2025-2027. Il secondo riguarda la revisione dell’Accordo di transito del personale di Forestas.
L’iniziativa segue di pochi giorni la riunione del Tavolo tecnico per la Riclassificazione, tenutasi mercoledì 9 settembre. Secondo le Segreterie il rinnovo contrattuale dovrebbe avere carattere essenzialmente economico. Le principali questioni normative e organizzative sono infatti già all’esame del Tavolo sulla Riclassificazione.
I presupposti finanziari, del resto, risultano ormai definiti. Per il rinnovo del CCRL sono stati fissati con l’assestamento del bilancio 2026, approvato poco prima di Ferragosto. Le organizzazioni firmatarie indicano perciò dicembre come termine per chiudere i due accordi. L’obiettivo è dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori. L’inflazione e l’aumento dei prezzi pesano infatti sui bilanci familiari.
Il passaggio più netto della nota riguarda però le risorse per la Riclassificazione. Le Segreterie denunciano una disparità di trattamento rispetto al Corpo forestale e di vigilanza ambientale. E la quantificano con precisione. Per i 9.910 dipendenti del Comparto considerati sono disponibili 12 milioni di euro. Restano esclusi dal conteggio i dipendenti di Area ed Enas, per la specifica contabilità. Per i circa 1.200 dipendenti del Cfva lo stanziamento ammonta invece a 3 milioni e 200 mila euro.
Il confronto pro capite è impietoso. Al Comparto Regione – Enti spettano 1.210 euro a testa, al Corpo forestale 2.666 euro. Un rapporto che le organizzazioni definiscono l’opposto dell’equità. Di qui la richiesta di integrare la dotazione con almeno 3 milioni di euro. La domanda era già stata avanzata in sede di Tavolo e viene ora formalizzata.
La nota si chiude con una seconda richiesta, di carattere informativo. Le Segreterie vogliono conoscere il quadro delle variazioni di bilancio disposte da Enti e Agenzie. Si tratta delle variazioni adottate ai sensi dell’articolo 1 della legge regionale n. 3/2026, che ha incrementato i Fondi per le progressioni e di posizione. Le indicazioni operative erano contenute nella deliberazione della Giunta regionale n. 32/34 del 24 giugno. Le organizzazioni chiedono infine conferma della loro effettiva operatività ed efficacia.

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